Dr.ssa Morgia 329 44 88 317
Dr.ssa Serpe (IZSM) 081 78 65 315
8:30 – 16:00 dal lunedì al venerdì

Chi può diventare donatore

  • Peso Corporeo: > 25 kg
  • Età: 2 - 8 anni
  • Regolarmente Vaccinato per:
    • Cimurro
    • Leptospirosi
    • Epatite
    • Parvovirosi
    • Rabbia
  • Iscritto all’anagrafe canina
  • Carattere docile
  • Profilassi routinarie:
    Filariosi cardio-polmonare

Come l'uomo anche il cane, seppure in misura differente, ha dei gruppi sanguigni e, come nell'uomo, molto spesso, a causa di malattie o interventi chirurgici, il veterinario si trova ad avere bisogno, magari improvvisamente, di sangue e suoi derivati (plasma, piastrine ecc). In questi casi parte la ricerca affannosa di un donatore, scomodando magari a notte fonda, l'amico che ha un cane di grossa taglia, giovane, sano e con tutte le caratteristiche per donare.

Quella della trasfusione di sangue ormai per il cane é una pratica corrente e poco rischiosa.

L'indicazione maggiore della trasfusione di sangue fresco, é l'anemia di qualsiasi entità e da qualsiasi causa. Si tratta perciò della sostituzione di globuli rossi mancanti nell'organismo così da ristabilire un apporto idoneo di ossigeno agli organi vitali e stabilizzare l'animale durante l'instaurarsi del fenomeno patologico.

L'esame clinico ed ematologico del cane donatore sarà accuratamente valutato dai Medici Veterinari per ridurre al minimo tutti i potenziali rischi.

Il cane donatore verrà escluso, in maniere temporanea o definitiva, se non rispetterà i criteri espressi nelle Linee Guida fornite dal Ministero della Salute.

Così come scritto nelle Linee Guida fornite dal Ministero della Salute, l'esame clinico del paziente è fondamentale per determinare la reale necessità della trasfusione. Verranno effettuate valutazioni ematologiche per ridurre al minimo il rischio di trasmissione di malattie infettive

Il donatore deve essere un animale di taglia grande, calmo e docile, in buona salute e, preferibilmente, correttamente vaccinato. É possibile prelevare in una sola volta una quantità di sangue pari al 10-20% di quello circolante.

Tale quantità rappresenta concretamente la reale possibilità che forniamo ai Medici Veterinari, ai loro pazienti e, conseguentemente ai loro proprietari, di far fronte subito e all'occorrenza ad emergenze cliniche per le quali quantità di sangue, intero e/o suoi derivati, potrebbero concretamente rappresentare la salvezza della vita di un altro cane.